A. Conoscenza dell'edificio

Le fasi 1-4 nel dettaglio.

FASE 1 - RACCOLTA E ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE ESISTENTE

L’obiettivo di tale fase è il raggiungimento di un livello di conoscenza dell’edificio esaustivo per le successive fasi di verifica strutturale, mediante la redazione finale di un documento di sintesi conoscitiva dell’edificio e della campagna di indagine. Questa fase prevede la raccolta dei documenti progettuali, costruttivi, di collaudo e di manutenzione reperibili dalla stazione appaltante atti a fornire informazioni sulle caratteristiche della struttura, nonché sulle parti non strutturali che contribuiscono o potrebbero contribuire alla resistenza sismica dell’edificio. I dati finali raccolti sono collazionati ed esposti in una specifica relazione sulla documentazione esistente. La raccolta dei dati amministrativi, tecnici e geologici. La ricerca del progetto originario e dei documenti di natura strutturale. I dati raccolti permettono di realizzare una ricostruzione della storia progettuale e l'analisi storico-critica, costruttiva e sismica. L'obiettivo di tale fase è la descrizione della storia e dell’evoluzione della struttura dell’edificio, con l’indicazione degli eventuali eventi sismici ai quali è stata soggetta.

FASE 2 - CONOSCENZA GEOMETRICA E PRESTAZIONALE DELL'EDIFICIO

L’individuazione delle caratteristiche geometriche e materiche degli elementi strutturali è effettuata sulla base di rilievo a carico dell’affidatario, operato con idonea strumentazione. A titolo non esaustivo, il rilievo strutturale comprende: verifica dello spessore dei solai, con modalità a scelta e comunque specificando la metodologia utilizzata (ad es. mediante videoendoscopie, strumentazione a fibre ottiche, ecc.), individuando tipologia, destinazione d’uso attuale ed eventualmente originaria per valutare le variazioni di sovraccarico accidentale; 
ispezione delle murature portanti, delle tamponature e delle tramezzature, per determinarne la geometria interna e le caratteristiche dei materiali; analoga 
indagine deve essere svolta sulle tramezzature. In particolare è da comprendersi anche l’analisi degli elementi architettonici non strutturali al fine di quantificare, nella successiva modellazione strutturale, il loro contributo alla resistenza complessiva, considerando l’eventuale incremento della capacità dissipativa dell’edificio. Sono da privilegiarsi tecniche di indagine non invasive. Obbiettivi: Descrizione generale del manufatto (la descrizione contiene le informazioni di carattere generale utili all’identificazione della tipologia dell’opera). Relazione sulle fondazioni. Rilievo fotografico. Rilievo grafico strutturale. Rilievo grafico e fotografico del quadro fessurativo.Relazione sullo stato generale di conservazione dell’opera e definizione delle specifiche delle indagini da eseguire.

FASE 3 - INDAGINI STRUMENTALI SU TERRENI

Le indagini geologiche ritenute necessarie dall’affidatario consentono di valutare le proprietà sismiche del terreno di sedime. I risultati delle prove sono relazionati nei seguenti elaborati debitamente firmati ed asseverati da professionisti abilitati nel settore di competenza: relazione geologico-geotecnica, redatta ai sensi del d.m. 14.01.2008; caratterizzazione topografica della zona e individuazione di situazioni 
particolari. 


FASE 4 - INDAGINI STRUMENTALI SULL'EDIFICIO

Indagini strumentali sull’edificio per l’acquisizione del livello di conoscenza, del fattore di confidenza e delle proprietà dei materiali. L’aggiudicatario, attraverso le opportune indagini, definisce: il livello di conoscenza LC della struttura; 
il fattore di confidenza FC; 
 i parametri meccanici dei materiali da utilizzare nel calcolo. 
Le specifiche delle indagini strumentali minime sull’edificio richieste dal presente capitolato sono quelle previste dalla normativa vigente, in funzione della tipologia delle strutture: resta comunque nella responsabilità del tecnico disporre le verifiche necessarie.

Documenti consegnati

relazione sulla documentazione esistente (da consegnare preliminarmente);
relazione con descrizione generale del manufatto;

 relazione sulle fondazioni;

 relazione sullo stato generale di conservazione dell’opera;
relazione geologico-geotecnica, indagini geognostiche;

caratterizzazione topografica della zona;
relazione sugli approfondimenti conoscitivi di solai ed impianti; 


B. Modellazione strutturale e verifica della vulnerabilità

Con riferimento alle informazioni dedotte dalla prima fase, i tecnici di Progetto PSC costruiscono un modello numerico della struttura, che ne rappresenti il più fedelmente possibile le distribuzioni di massa e di rigidezza effettiva, valutando altresì gli aspetti di regolarità, di idoneità statica e di comportamento strutturale di elementi costruttivi secondari che condizionano la successiva fase di verifica. Ricostruito il modello strutturale, il tecnico esegue le elaborazioni di calcolo, le verifiche di vulnerabilità e le considerazioni critiche necessarie ad esprimere un giudizio in merito agli indicatori di rischio desunti necessari alle successive definizioni e valutazioni degli eventuali interventi da doversi prevedere.

Nello svolgimento di tale fase, l’affidatario fa riferimento e si attiene alla normativa di settore vigente, con particolare riferimento al d.m. 14.01.2008, alla circ. 617/2009 e alla direttiva del 09.02.2011.

Il tecnico effettua la valutazione della sicurezza con riferimento agli stati limite definiti dalle norme con particolare attenzione verso lo stato limite di salvaguardia della vita (SLV). Ai sensi delle lienee guida, il ricorso alla valutazione allo stato limite di danno ai beni artistici (SLA) va eseguita a livello locale, nelle zone interessate dalla presenza di elementi di valore dal punto di vista storico-artistico.

Documenti consegnati

modellazione strutturale;

validazione del modello strutturale;

 verifica della vulnerabilità sismica. 


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ISO 9001:2015

Progetto PSC è una società di qualità certificata nel campo di applicazione dei: "Collaudi ed analisi tecniche di prodotti e progettazione ed erogazione di corsi di formazione sulla diagnostica strutturale e non strutturale. Servizi di ingegneria civile ed architettura a soggetti pubblici e privati, ivi compresa la verifica sulla progettazione delle opere ai fini della validazione"

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