PENETROMETRO SU MALTA

Il Metodo

La prova consiste nella misurazione dell’energia spesa per praticare una cavità in un giunto di malta con un normale processo di foratura realizzato mediante trapano strumentato. Durante la prova è mantenuta costante la forza di foratura: dall’analisi statistica dei dati rilevati è possibile correlare la resistenza alla perforazione della malta con le sue caratteristiche meccaniche.

Mediante l’indagine penetrometrica si acquisiscono informazioni qualitative della malta, attraverso la penetrazione di un ago di acciaio mediante colpi generati con energia costante.
Il risultato che si ottiene è la profondità di penetrazione, espressa in millimetri, su un numero di colpi definiti secondo il tipo di procedura utilizzata.

Attraverso l’utilizzo di curve di correlazione è possibile ottenere una stima indicativa della resistenza meccanica della malta in rapporto alla profondità di penetrazione.

Normativa di riferimento

NTC 2008, UNI EN 1015-11/2007

Strumentazione

Apparecchiatura per la determinazione della profondità di penetrazione, costituita da uno sclerometro a cui è applicato un’asta con una punta conica, inclinazione 18°; Aste di riserva, di acciaio temperato, Comparatore centesimale.

Applicazione
  • Misura della omogeneità dello strato del giunto di malta, sia nella parte più esterna che in quella interna, al ne di vericare fenomeni di degrado, carbonatazione, applicazioni ed interventi successivi;
  • Misura della omogeneità di differenti porzioni di malta disposte in punti dislocati della stessa struttura o in strutture limitrofe;
  • Stima della resistenza meccanica della malta (al ne di eseguire la corretta calibrazione del metodo, DRC consiglia di eseguire le misure in sito e, contestualmente, procede- re al prelievo di un campione della malta da sottoporre a prove distruttive).
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