Normativa di riferimento:

  • ISO 4688:2009
  • DIN 4150-3 : Le Vibrazioni nelle Costruzioni: effetti sui manufatti
  • UNI 9916 : “Criteri di misura e valutazione degli effetti delle vibrazioni sugli edifici”
  • UNI9614 : “Misura delle vibrazioni negli edifici e criteri di valutazione del disturbo”

Altre norme legate ai fenomeni delle vibrazioni sono:

  • UNI 10985 Relativa a Ponti e Viadotti
  • UNI 9942 relativa a Gallerie e Ferrotranviarie

Strumentazione utilizzata per eseguire la prova: 

L'attrezzatura per la misura ed il monitoraggio delle vibrazioni prevede un sistema di acquisizione dati collegato a sensori geofonici o accelerometrici triassiali per la misura delle velocità o delle accelerazioni. I sensori vengono posizionati nei punti idonei della struttura al fine di rilevare le sollecitazioni; le sorgenti di vibrazione possono essere esterne al fabbricato (ad esempio una strada con molto traffico pesante) oppure interne all'edificio (ad esempio macchinari industriali vibranti all'interno di uno stabilimento).

Applicazione:

La misura ed il monitoraggio delle vibrazioni si rendono necessari quando si debbono valutare gli effetti causati dalle stesse su fabbricati e strutture edili.

Le sorgenti che possono generare vibrazioni che si trasmettono ai fabbricati sono molteplici, tra le più comuni ci sono le lavorazioni edili con macchine operatrici come l'infissione di palancolati ed il traffico veicolare di mezzi pesanti.

L'attrezzatura per la misura ed il monitoraggio delle vibrazioni prevede un sistema di acquisizione dati collegato a sensori geofonici o accelerometrici triassiali per la misura delle velocità o delle accelerazioni.

I sensori vengono posizionati nei punti idonei della struttura al fine di rilevare le sollecitazioni; le sorgenti di vibrazione possono essere esterne al fabbricato (ad esempio una strada con molto traffico pesante) oppure interne all'edificio (ad esempio macchinari industriali vibranti all'interno di uno stabilimento).

Il rilievo e la raccolta dati si realizzano in rapporto a

  •  alle caratteristiche di queste vibrazioni;
  • agli obiettivi specifici del rilievo;
  • alla tipologia costruttiva del manufatto che subisce le vibrazioni;
  • allo sviluppo in pianta e in altezza del manufatto;
  • all’Età del manufatto;
  • ai criteri costruttivi;
  • al periodo di tempo delle misure: controllo o monitoraggio;
  • i tipi di sorgente: impulsive, continue, intermittenti.

Il rilievo di vibrazioni indotte in estrema sintesi si impiega per:

  • motivi di sicurezza e di previsione dei principali parametri vibrometrici quali la velocità delle particelle e la frequenza delle vibrazioni durante le attività di lavoro che le producono e tali attività sono da eseguire in zone vicine ad edifici o per cantieri in città o in centri abitati. Per attività si intendono quelle tipiche del settore costruzioni ma sono comprese anche certe attività industriali (macchinari) che provocano vibrazioni;
  • motivi di controllo e verifica degli stessi parametri quando magari sono in atto dei contenziosi da parte di strutture che hanno lamentato delle vibrazioni al Costruito in funzione delle simili attività;
  • motivi di controllo per la circolazione del traffico (specie pesante e dei treni) in relazioni a situazioni esistenti nell’ambito delle strutture e/o per limitare e trovare nuove soluzioni come tracciati alternativi al traffico pesante e/o veicolare specie quando intenso.

Alcune sorgenti di Vibrazioni

FORMAZIONE

La misura delle Vibrazioni Indotte verso il costruito è una metodologia che prevede la redazione di report d'indagine, un Esame Generale relativo alle conoscenze fisiche e un Esame Specifico per verificare le conoscenze relative alla metodologia e alla sua applicazione. Il superamento dell'Esame prevede il rilascio della certificazione e del patentino di II livello in VP (Vibrazioni Indotte).

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PROVE SUL CAMPO

Il metodo è utilizzato per rilevare gli effetti delle vibrazioni indotte sugli edifici esistenti dalle attività umane e dal traffico cittadino. Queste vibrazioni infatti, a lungo andare, provocano danni alle strutture che devono essere monitorate.
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