VERIFICA di RESISTENZA dei SOLAI

Le indagini applicate per il controllo del livello di sicurezza dei Solai in latero-cemento
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SFONDELLAMENTO dei SOLAI

La combinazione di 3 Indagini Non Invasive e l'elaborazione e restituzione dei dati per la valutazione della sicurezza dei solai in latero-cemento di edifici esistenti, pubblici e privati. Il protocollo d'indagine applicato dai Tecnici certificati di III livello segue 3 step:

  • Sopralluogo e rilievo visivo documentato, per il rilievo di fessurazioni, infiltrazioni, spanciamenti ed evidenti carenze non strutturali;
  • Rilievo Termografico documentato, per identificare le orditure dei solai, le tipologie di solaio e difetti non visibili ad occhio nudo come distacchi di intonaco e umidità di risalita;
  • Indagine Sonico/Acustica per individuare le aree non omogenee e quindi soggette a progressivo dissesto.

Al termine dell'indagine vengono individuate le zone con maggiori criticità che vengono indicate in una minuziosa relazione di perizia che suggerisce interventi mirati nelle aree evidenziate.

MONITORAGGIO delle DEFORMAZIONI dei SOLAI

Il monitoraggio delle deformazioni dei solai con carichi applicati.
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PROVE di CARICO

Il monitoraggio delle deformazioni di un solaio a seguito di carico aggiunto è una prova non distruttiva utile e applicabile a diversi tipi di interventi e strutture. Se effettuata da personale certificato consente di ottenere dati fondamentali e affidabili nel caso di interventi di cambio di destinazione d’uso, come verifica della struttura post sisma oppure nel caso di verifica dell’efficacia pre e post intervento di consolidamento.

DESCRIZIONE DELLA PROVA

È un’indagine sperimentale che viene effettuata su elementi strutturali con lo scopo di verificarne il loro comportamento sotto le azioni di esercizio. Secondo la Normativa vigente nel campo delle costruzioni (D.M. del 14.01.2008> NTC 2008) ” le opere di ingegneria civile di nuova realizzazione non possono essere messe in esercizio prima della effettuazione del collaudo statico”. Nel caso di edifici esistenti, invece, “la valutazione della sicurezza va effettuata quando ricorrano determinate condizioni, tra cui la riduzione della capacità resistente a causa di eventi eccezionali (sisma, incendi, esplosioni…), la presenza di comprovati errori di progetto, oppure cambi di destinazione d’uso”.

APPLICAZIONI

La prova di carico risulta necessaria per identificare la corrispondenza tra il comportamento teorico e quello reale delle strutture. Le prove possono essere effettuate con:

  • carichi distribuiti, grazie a serbatoi di acqua o zavorre di vario tipo,
  • carichi concentrati mediante martinetti cilindrici oleodinamici o serbatoi pensili.

La scelta di una particolare tipologia di prova, dipende (oltre che da eventuali richieste del Committente) da fattori come l’entità e la natura del carico di prova, la conformazione della struttura da esaminare, il numero di cicli da effettuare o altro.

STRUMENTI

Per quanto riguarda l’acquisizione dei dati, la prova è monitorata da fessurimetri elettronici collegati ad una centralina di acquisizione e ad un pc che provvede alla registrazione dei dati ad un certo intervallo temporale, oltre che da comparatori meccanici centesimali a filo (flessimetri) per i quali è prevista la lettura ad intervalli regolari da parte dell’operatore.

INDAGINE TERMOGRAFICA

Le indagini effettuate con termocamera a Infrarossi, uno strumento versatile e dalle svariate applicazioni, nel settore civile e industriale.
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INDAGINE TERMOGRAFICA

Le indagini diagnostiche realizzate con termocamera permettono di individuare numerose patologie edilizie quali difetti strutturali, difetti nell’impianto idraulico o elettrico, infiltrazioni, zone d’umidità, muffa; ma le sue applicazioni sono innumerevoli: l’indagine Termografica non pone limiti, è ormai uno dei sistemi di ispezione non distruttiva più apprezzato ed ambito nel mondo industriale, civile e della ricerca. Per il mercato delle costruzioni sono strumenti potenti e non invasivi per il monitoraggio e la diagnosi delle condizioni di edifici, pannelli solari e turbine eoliche. Con una termocamera è possibile identificare precocemente i problemi, permettendo di documentarli e correggerli prima che diventino più gravi e costosi da riparare. Una termocamera ad infrarossi è uno strumento eccezionale per individuare e mappare le perdite energetiche di un edificio. Si tratta di un approccio rapido basato sulla produzione di immagini termiche dalla indiscussa valenza probatoria.

Quella Termografica è tra le metodiche non distruttive maggiormente utilizzate nella diagnostica delle patologie sia in campo civile che industriale, sfruttando le caratteristiche dello strumento impiegato unitamente all’esperienza dell’operatore in quanto va sempre considerato che tutte le tecnologie diventano efficaci ed utili se applicate nel modo corretto da personale tecnicamente preparato al fine di evitare errori di lettura dei termogrammi che possono portare a scelte sbagliate nelle fasi di indagine.

PSC vanta all’interno del proprio organico di uno staff altamente Qualificato e Certificato di III liv. in grado di fornire consulenza in tutti i settori: l’Ing. Timpani, responsabile e coordinatrice del Centro e l’ Ing. Leone, esperto collaboratore del centro con grande esperienza sul campo,  eseguono indagini Termografiche studiate su misura per ogni esigenza e patologia da esaminare.

La visualizzazione istantanea della situazione che si ottiene con questa metodologia, restituisce una mappatura delle varie temperature presenti, individuando con estrema rapidità ed efficacia le aree con annomalie e quindi bisognose di un intervento mirato.

Vantaggi

La termografia è un metodo completamente non invasivo e di rapida attuazione:

  • Non richiede interruzioni del processo
  • Permette di identificare con precisione i punti critici e quindi effettuare interventi mirati
  • Risparmio economico sia in termini di tempistiche di riparazione degli eventuali danni
  • Abbattimento costi assicurativi
  • Abbattimenti di costi delle opere murarie

Inoltre offre enormi vantaggi per la manutenzione predittiva in ogni settore rappresentando una serie di vantaggi e risparmi sia in termini di tempo sia di costi:

  • le analisi sono veloci e non invasive possono essere effettuate a distanza e ad impianto o macchina in funzione, senza ridurre o fermare l’operatività dell’impianto durante la verifica;
  • consentono di prevenire guasti, abbattendo quindi i costi di riparazioni urgenti e più estese o di mancato funzionamento o disservizio;
  • la termografia predittiva dà inoltre accesso a riduzioni di premi da parte di alcune compagnie assicurative, proprio in virtù della riduzione del rischio di guasti e incendi.

il monitoraggio termografico programmato può essere trimestrale, semestrale o annuale;

Uno dei Vantaggi campo civile:

L’ispezione termografica eseguita in supporto all’attività di un C.T.U (Consulente Tecnico di Ufficio) permette quindi di acquisire elementi sconosciuti ed avere delle prove importanti per un contenzioso.

Uno dei Vantaggi campo industriale:

L’indagine termografica non necessita di contatto e quindi non serve il fermo degli impianti produttivi, permettendo di avere la situazione reale sullo stato dell’impianto ed intervenire nei punti critici prima che si manifesti il guasto nell’impianto.

MODELLAZIONE E CALCOLO DELLA VULNERABILITA' SISMICA

Modellazione di strutture in Calcestruzzo Armato, Muratura e Miste
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Rilievo geometrico di edifici, verifica della corrispondenza tra progettazione e stato di fatto, modellazione di strutture in calcestruzzo armato e muratura, programmazione ed esecuzione dei controlli non distruttivi a supporto del calcolo di vulnerabilità sismica secondo la vigente Normativa Tecnica delle Costruzioni NTC 2008.

Sclerometria

CARATTERIZZAZIONE MECCANICA DEI MATERIALI

Le indagini applicate per conoscere le proprietà dei materiali, Calcestruzzo e Muratura.
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CONOSCENZA DELLE PROPRIETA' DEI MATERIALI

La Caratterizzazione Meccanica dei materiali è uno step imprescindibile del processo di determinazione del Livello di Conoscenza delle strutture esistenti, in cemento armato e in muratura. La valutazione delle proprietà dei materiali è necessaria ogni qualvolta che risulti necessario effettuare una verifica di sicurezza su edifici esistenti, con l’obbiettivo di stabilire se una struttura esistente è in grado o meno di resistere alle combinazioni delle azioni di progetto contenute nelle NTC oppure con il fine di determinare l’entità massima delle azioni, considerate nelle combinazioni di progetto previste, che la struttura è capace di sostenere con i margini di sicurezza richiesti dalle NTC, definiti dai coefficienti parziali di sicurezza sulle azioni e sui materiali.

Per raggiungere un’adeguata conoscenza delle caratteristiche dei materiali e del loro degrado ci si basa su:

  • Documentazione già disponibile;
  • Verifiche in situ;
  • Indagini sperimentali.

MONITORAGGIO dei QUADRI FESSURATIVI

La verifica dei dissesti e della loro evoluzione nel tempo.
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MONITORAGGIO dei QUADRI FESSURATIVI

Monitoraggio: la valutazione dello stato di salute dell’edificio

Come fare per comprendere se nella costruzione è in atto un dissesto? Come analizzare la sua evoluzione e controllare se l’evento sta alterando l’ equilibrio della struttura?

Il monitoraggio continuo della struttura fornisce un quadro dello stato di salute del manufatto correlando i dati rilevati nel tempo, prima e dopo eventi di particolare violenza oppure durante l’esecuzione di ristrutturazioni interne ed esterne.

Tipologie di monitoraggio

Possiamo distinguere due tipi di monitoraggio:

  • monitoraggio statico;
  • monitoraggio dinamico.

Nel caso di monitoraggio statico la rilevazione dei dati ed il controllo dell’evoluzione del fenomeno viene effettuata periodicamente dal tecnico in situ.

Nel monitoraggio di tipo dinamico la situazione è tenuta sotto controllo attraverso una rilevazione continua dei dati che può avvenire in locale o in remoto. Apparecchiature e software dedicati acquisiscono informazioni secondo criteri selezionati in fase di istallazione e/o modificati in corso di indagine (cadenza di rilevamento, selezione dei sensori di misura, attivazione e disattivazione di soglie di attenzione).

L’equilibrio della struttura

La condizione fondamentale che garantisce la stabilità di una struttura consiste nella conservazione dell’equilibrio delle forze che agiscono su di essa.

Questo equilibrio può essere alterato dai cambiamenti che interessano l’edificio, il suo interno o il contesto in cui è inserito; nel tempo queste modificazioni possono alterarlo fino a compromettere la sicurezza del fabbricato.

Le cause che generano il dissesto

Ecco alcune delle cause che disturbano, modificano, compromettono questo equilibrio:

Operazioni di ristrutturazione possono modificare l’assetto portante della struttura provocando una diversa ridistribuzione degli sforzi;
I collegamenti ed i vincoli potrebbero non rispondere più alle azioni del peso proprio per effetto dei sovraccarichi accidentali (probabile errore progettuale);
Riduzione della resistenza dei materiali, per la perdita nel tempo delle loro originarie caratteristiche;
Modifica del collegamento tra il sistema ed i piani di fondazione a causa di cambiamenti idrogeologici che interessano il terreno il livello di falda;
Presenza di cantieri nelle zone vicine che possono produrre cedimenti localizzati delle fondazioni;
Situazioni eccezionali nel corso dei quali sopravvengono carichi accidentali non prevedibili a seguito di terremoti, eventi idrogeologici che comportano degli smottamenti attorno all’edificio, esplosioni, vibrazioni straordinari etc..

I quadri fessurativi

La fessura è generata da azioni di trazione, che vincono la resistenza del materiale a questo tipo di sollecitazioni, slabbrandolo in maniera più o meno evidente, con forme, inclinazioni e tipologie che permettono di risalire alle cause, fornendo indicazioni talvolta precise ed inequivocabili, talvolta di non semplice comprensione. La presenza di un quadro fessurativo (inteso come insieme di fessure diversamente dislocate in una struttura) dà origine ad una possibile diminuzione nel tempo dei margini di sicurezza globali o locali della costruzione per fenomeni fisiologici oppure patologici.

RICERCA DI SOTTOSERVIZI e FONDAZIONI

Le indagini effettuate con strumentazione Georadar (GPR).
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INDAGINE GEORDAR

Ricerca Georadar

Ricerca Georadar – Il Georadar, noto anche come GPR (Ground Penetrating Radar), è una metodologia d’indagine completamente non invasiva utilizzata in geofisica, nello studio del primo sottosuolo, che si basa sull’analisi delle riflessioni di onde elettromagnetiche trasmesse nel terreno.

Funzionamento

Il Georadar si compone di un’antenna a contatto che scorre sulla superficie da indagare e di un computer per la memorizzazione l’analisi dei dati. Un sistema video-radar a banda larga invia onde elettromagnetiche che, riflettendosi, danno lo spettro di oggetti e manufatti non altrimenti rilevabili. La rifrazione delle onde sugli oggetti rilevati genera un radargramma che, opportunamente interpretato, dà informazioni quantitative sul sito investigato.

 

Tale metodo fornisce, a partire da una profondità di alcuni metri fino al limite di alcune decine di metri, una “sezione” del terreno indagato dalla superficie. La tecnica Georadar viene frequentemente utilizzata per l’individuazione plano-altimetrica dei sottoservizi interrati quali condotte idriche, fognarie e del gas, per la ricerca di strutture murarie archeologiche sepolte, nelle indagini Geologiche ed Ambientali e nella realizzazione stratigrafica.

L’interpretazione del radargramma generato dall’applicazione sul campo del metodo necessita di un’interpretazione dettagliata e minuziosa, i cui parametri di base possono essere impartiti solo da chi possiede una certa esperienza sul campo.

Vantaggi

Il GPR offre in tempi brevi, e prima di iniziare gli schiavi, una mappatura del sottosuolo dell’area o della struttura dove è necessario intervenire, sostituendo le tradizionali indagini geognostiche, più dispendiose e riducendo il rischio di imprevisti in fase di realizzazione dei lavori.

Applicazioni

Il Georadar è uno strumento fondamentale per eseguire indagini sul campo non invasive per :

  • Realizzare ricerche piano-altimetriche di sotto-servizi e gallerie;
  • Realizzare mappature di subsidenze;
  • Individuare la falda acquifera, i cambi di litologia, la presenza di fratture, cavità e di particolari contaminanti come ad esempio gli idrocarburi;
  • Monitorare la presenza e la posizione di armature metalliche e localizzare fondazioni ed eventuali strutture di rinforzo interne alle murature.

COLLAUDO STATICO

La DIS è un documento propedeutico al rilascio del certificato di Conformità Edilizia e Agibilità di un'edificio inteso nella sua organicità strutturale, per il quale non risulti disponibile il certificato di collaudo statico.
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La dichiarazione di idoneità statica (DIS)

Le costruzioni esistenti devono essere sottoposte a valutazione della sicurezza quando ricorra anche una delle seguenti situazioni:

- riduzione evidente della capacità resistente e/o deformativa della struttura o di alcune sue parti dovuta ad azioni ambientali (sisma, vento, neve e temperatura), significativo degrado e decadimento delle caratteristiche meccaniche dei materiali, azioni eccezionali (urti, incendi, esplosioni), situazioni di funzionamento ed uso anomalo, deformazioni significative imposte da cedimenti del terreno di fondazione;
- provati gravi errori di progetto o di costruzione;
- cambio della destinazione d’uso della costruzione o di parti di essa, con variazione significativa dei carichi variabili e/o della classe d’uso della costruzione;
- interventi non dichiaratamente strutturali, qualora essi interagiscano, anche solo in parte, con elementi aventi funzione strutturale e, in modo consistente, ne riducano la capacità o ne modifichino la rigidezza.

La valutazione della sicurezza deve permettere di stabilire se:

- l’uso della costruzione possa continuare senza interventi;
- l’uso debba essere modificato (declassamento, cambio di destinazione e/o imposizione di limitazioni e/o cautele nell’uso);
- sia necessario procedere ad aumentare o ripristinare la capacità portante.

Il tecnico incaricato della Dichiarazione di Idoneità Statica dovrà preliminarmente acquisire, qualora disponibile in tutto o in parte, la documentazione progettuale.
In assenza della suddetta documentazione si dovrà effettuare una analisi dell’evoluzione temporale dell’impianto strutturale dell’edificio, eventualmente anche attraverso le testimonianze dirette dei proprietari o degli utilizzatori pregressi, condotta attraverso il confronto con eventuale documentazione storica (archivi comunali, storici, etc.) e indagini visive volte ad escludere interventi che abbiano palesemente indebolito l’impianto strutturale originale (brecce di ampie dimensioni in murature portanti, pilastri in falso, etc.).

Caratterizzazione dei materiali:
Per conseguire un’adeguata conoscenza delle caratteristiche dei materiali e del loro degrado, ci si baserà su documentazione già disponibile, su verifiche visive in situ e su indagini sperimentali. Le indagini dovranno essere motivate, per tipo e quantità, dal loro effettivo uso nelle valutazioni; nel caso di beni culturali e nel recupero di centri storici, dovrà esserne considerato l’impatto in termini di conservazione del bene.
Ove non siano disponibili certificati di prove sui materiali impiegati, ovvero detti certificati siano in numero insufficiente a valutare la resistenza, dovranno eseguirsi indagini complementari in numero adeguato ad ottenere sufficienti indicazioni sulla resistenza del materiale.
Il valore della resistenza così determinata andrà confrontato con la resistenza prevista nella relazione di calcolo, qualora disponibile, o, in base alle norme vigenti all’epoca di realizzazione dell’opera, qualora nota, utilizzando i riferimenti normativi.

Prove di carico:
Le indagini sui materiali potranno essere integrate, a giudizio del tecnico incaricato, con prove di carico, che dovranno essere eseguite in osservanza a quanto prescritto al cap. 9.2 delle Norme Tecniche per le Costruzioni – DM 14/01/2008 - e relativa circolare esplicativa. Disposizione Tecnico Organizzativa n. 4/2014 6

Approfondimenti tecnici:
Laddove la situazione rimandi ad un'ulteriore approfondimento tecnico, sono richieste valutazioni specifiche aggiuntive da parte di un tecnico abilitato sulle criticità evidenziate.
Tali valutazioni potranno portare ad uno specifico progetto di intervento di consolidamento, la cui attuazione sarà propedeutica al rilascio della Dichiarazione di Idoneità Statica (salvo il caso in cui le NTC richiedano un collaudo ai sensi della L. 1086/71 e ss.mm.), o a delle calcolazioni e verifiche che possano dimostrare l’idoneità statica dell’edificio pur in presenza delle anomalie rilevate. Tali ultime valutazioni saranno acquisite dal tecnico incaricato della redazione della dichiarazione di idoneità statica e, in caso fossero ritenute dallo stesso esaustive, permetteranno di concludere l’iter e rilasciare la Dichiarazione di Idoneità statica.

Più informazioni sul Collaudo Statico

RILIEVO GEOMETRICO-STRUTTURALE DELL'EDIFICIO

Le operazioni di rilievo della geometria strutturale sono disciplinate dalle NTC 08 e servono per la determinazione dei livelli di conoscenza, in abbinamento con gli altri due aspetti di definizione di essi: i dettagli costruttivi e proprietà dei materiali.
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Il rilievo geometrico strutturale è una fase fondamentale della caratterizzazione del manufatto prima di un intervento di adeguamento sismico, miglioramento o di un collaudo statico. La rappresentazione dei risultati verrà effettuata attraverso piante, prospetti e sezioni, oltre che con particolari costruttivi di dettaglio rilevati mediante opportune indagini.
Esso consta di diverse fasi, in generale esse sono:

  • Rilevamento geometrico
  • Rilevamento materico
  • Verifiche in sito
  • Prove in sito
  • Analisi storica o evoluzione costruttiva
  • Mappa Quadro fessurativo/degrado

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PERIZIE SU FABBRICATI

Controlli e accertamenti strumentali sugli edifici e analisi dell’effettivo rendimento energetico.
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Eseguiamo controlli e accertamenti strumentali sugli edifici per:
- perizie giurate e valutazioni estimative;
- redazione del Fascicolo del Fabbricato;
- ricerca guasti, perdite, infiltrazioni, anomalie;
- perizie per danni ai fini di risarcimenti assicurativi;
- perizie di accertamento vizi per azioni legali;

Eseguiamo anche l'analisi dell’effettivo rendimento energetico per:
- redazione di Certificazione energetica;
- la progettazione e/o la verifica degli interventi di contenimento;
- verifica della conformità della certificazione di rendimento, ai sensi del D. Lgs. 192/2005.

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