Normativa di riferimento:

UNI EN 12504-3

Strumentazione utilizzata per eseguire la prova: 

Martinetto, pompa, tassello per pull-out, battitassello, trapano, punta svasata.

Applicazione:

Anche se la metodologia non può definirsi propriamente «non distruttiva» essa è molto utilizzata come «taratura preliminare» ed a completamento di qualsiasi campagna diagnostica per la valutazione delle caratteristiche meccaniche del calcestruzzo e per l’individuazione della composizione stratigrafica di solai e murature. Tipicamente, la prova di pull-out è riconosciuta come una delle tecniche più affidabili per la stima della resistenza del calcestruzzo in opera, sia in costruzioni nuove che esistenti.

Lo Stato Limite Ultimo indotto dall’estrazione dell’inserto dal calcestruzzo è una misura diretta della resistenza del materiale che può essere correlato, anche teoricamente con la resistenza a compressione.

La prova di pull-out consiste nella misura della forza necessaria ad estrarre un inserto metallico, con estremità allargata, ancorato nel calcestruzzo. L’estrazione dell’inserto determina, sulla superficie di rottura, uno Stato Limite Ultimo per taglio-trazione: la forza di estrazione misurata costituisce, quindi, una misura diretta della resistenza del materiale che può essere correlata, mediante specifiche curve di taratura, alla resistenza a compressione del materiale.

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