Normativa di riferimento:

NTC 2008 - CAP 9.2  per quanto riguarda le competenze, recita: "Il programma delle prove, stabilito dal Collaudatore, con l’indicazione delle procedure di carico e delle prestazioni attese deve essere sottoposto al Direttore dei lavori per l’attuazione e reso noto al Progettista ed al Costruttore. Le Prove di Carico si devono svolgere con le modalità indicate dal Collaudatore che se ne assume la piena responsabilità, mentre, per quanto riguarda la loro materiale attuazione, è responsabile il Direttore dei Lavori"

Strumentazione utilizzata per eseguire la prova: 

Aste telescopiche, trasduttori, pesi applicati in sacchi d'acqua, sacchi di sabbia.

Applicazione:

Le prove di carico sono prove che vengono effettuate su elementi strutturali con lo scopo di verificarne sperimentalmente il loro comportamento sotto le azioni di esercizio: possono essere prove di collaudo, da effettuare prima di mettere o rimettere in esercizio le strutture, al fine di verificarne la rispondenza alle previsioni progettuali, o prove di analisi, al fine di verificare il comportamento di un elemento strutturale già in opera.
La prova consiste nel caricare il solaio fino al raggiungimento del carico complessivo richiesto. Tramite trasduttori di spostamento vengono misurati il cedimento in fase di carico e il residuo allo scarico.

La Prova di Carico è eseguita su elementi orizzontali come solai, travi, mensole o elementi strutturali inclinati come coperture a falde, scale, etc. Le prove sono effettuate sia con carichi distribuiti, mediante serbatoi ad acqua o zavorre di vario tipo, sia con carichi concentrati, mediante cilindri oleodinamici o serbatoi pensili. La scelta di una particolare tipologia di prova, dipende (oltre che da eventuali richieste del Committente) da fattori come l’entità e la natura del carico di prova, la conformazione della struttura da esaminare, il numero di cicli da effettuare, etc.

Le Prove di Carico delle strutture sono utili per il controllo globale, nella realtà, della buona esecuzione delle opere costruite, e delle sollecitazioni prodotte dai carichi applicati.

FORMAZIONE

La Prova di Carico è una metodologia che prevede la redazione di report d'indagine, un Esame Generale relativo alle conoscenze di fisica e ingegneria civile e un Esame Specifico per verificare le conoscenze relative alla metodologia e alla sua applicazione. Il superamento dell'Esame prevede il rilascio della certificazione e del patentino di II livello in PC (Indagine con Prove di Carico).

Richiedi un PREVENTIVO

PROVE SUL CAMPO

Verifiche e collaudi di travi e solai di ogni genere, coperture, strutture metalliche reticolari, capriate lignee, strade, ponti, ferrovie, viadotti, passerelle ciclo pedonali, pannelli prefabbricati, rompitratta, ecc… 

Vengono applicate una o più forze concentrate sulla struttura in analisi, tali da provocare le sollecitazioni previste, equiparando il momento flettente di un carico distribuito con l’equivalente generato da forze concentrate. Il carico viene applicato per incrementi graduali tramite: martinetti oleodinamici o zavorre che possono essere serbatoi flessibili riempiti con acqua, sacchi, automezzi, bancali di materiale pesante. In seguito vengono misurati gli spostamenti dei punti più significativi tramite trasduttori di spostamento collegati ad un computer che elabora i dati, fornendo in tempo reale il grafico carico-deformazioni, necessario per valutare il comportamento elastico della struttura. In genere vengono misurati gli spostamenti degli appoggi e della mezzeria del solaio sottoposto a prova.
Clicca e scopri le prove sul campo.

Richiedi un PREVENTIVO

TOP ;