Indagini Strutturali su Murature

Negli interventi di consolidamento statico occorre conoscere le caratteristiche meccaniche di deformabilità e resistenza dei materiali costituenti l’opera in studio.
La conoscenza dei parametri di deformabilità è di primaria importanza per il progettista in quanto gli permette di valutare la risposta che deve attendersi dalla struttura in funzione dello stato di sollecitazione applicato.

Questi campioni, per poter essere sufficientemente rappresentativi del comportamento medio globale della struttura devono essere di grande dimensione ma non sempre possono essere prelevati dalle strutture murarie; basti pensare alle scadenti caratteristiche della malta presente nelle vecchie murature che non consente di prelevare campioni indisturbati se non ricorrendo a tecniche di prelievo sofisticate ed onerose.
Nel caso di edifici storici o monumentali inoltre è impossibile anche il prelievo di campioni di piccole dimensioni.
I problemi connessi al prelievo di campioni rappresentativi può essere evitato ricorrendo alle tecniche di prova di tipo non distruttivo.

E’ dunque opportuno, per un controllo adeguato in termini di sicurezza, valutare il comportamento della muratura sotto diversi stati di sollecitazione. In tal senso si richiede una più dettagliata analisi della resistenza della muratura, in particolare:

  1. RESISTENZA A COMPRESSIONE
  2. RESISTENZA A COMPRESSIONE e A TAGLIO;
  3. RESISTENZA A TRAZIONE;
  4. LEGAME TENSIONI-DEFORMAZIONI.

Le indagini applicate alla Muratura sono:

  • Indagini visive (VT) ed endoscopiche;
  • Indagini con Martinetti Piatti singoli e doppi (MPT);
  • Indagini Soniche (SO).

Esse vengono applicate con lo scopo di conoscere:

  • gli spessori delle parti fessurate;
  • le stratificazioni;
  • le deformazioni, i cedimenti strutturali e gli spostamenti;
  • la tensione media di esercizio;
  • la resistenza delle malte;
  • la tensione media di deformazione e del modulo di elasticità della muratura;
  • dell’incidenza della velocità di transito delle onde soniche nei diversi materiali.

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INDAGINE

VISIVA

L'indagine Visiva è un sopralluogo preventivo necessario per raccogliere tutte le informazioni relative al fabbricato e al suo stato di conservazione e sicurezza. I dati raccolti sulle geometrie dell'edificio e sullo stato di degrado degli elementi strutturali e non strutturali viene pianificata la campagna d'indagini. Per la realizzazione di stratigrafie di solai e pareti si ricorre all'utilizzo dell'endoscopio.

Sclerometria

INDAGINE

SCLEROMETRICA

Le prove sclerometriche consentono di stimare, la resistenza a compressione del calcestruzzo in strutture già realizzate, o anche negli edifici di nuova costruzione.

Tra le prove non distruttive che possono essere eseguite su strutture in calcestruzzo armato esiste il metodo “meccanico” che consente la determinazione della durezza superficiale mediante l’impiego dello sclerometro.

Questo metodo si basa sulla corrispondenza esistente tra il carico unitario di rottura a compressione e la durezza superficiale del calcestruzzo misurando “energia elastica rimanente” (metodi di rimbalzo).

INDAGINE

CON ULTRASUONI

Attraverso questa metodica è possibile avere dati per stimare le caratteristiche meccaniche della struttura indagata in quanto la propagazione di onde ultrasonore è funzione dalla densità del materiale, del modulo elastico e del coefficiente di Poisson.

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